Autista ambulanza colpito con un martello a Roma la Solidarietà della RETE ANAS

Gli operatori della Sanità sia Volontari che professionisti sono sotto assedio. Pessimo l’ inizio del 2025 , con ripetute gravi aggressioni ai loro danni a cui va la solidarietà della RETE NAZIONALE ANAS. La Presidenza nazionale della RETE ANAS, commentando l’ennesimo atto vile accaduto questa volta nella periferia di Roma, nel quartiere Collantino, auspica una presa di coscienza della comunità a tutela degli operatori sia volontari che professionisti. L’ultima vile aggressione si è concretizzata dopo che  e era stato richiesto l’intervento di un’ambulanza per soccorrere una donna. All’arrivo del mezzo di soccorso, il nipote della stessa ha aggredito il personale sanitario colpendo – l’autista soccorritore – il conducente del mezzo con violenza, con un martello.
Il motivo del gesto, futile,  la pretesa che la congiunta fosse condotta in un altro ospedale. Bene l’arresto immediato operato dalle forze dell’ordine, grazie al decreto antiviolenza ma gli operatori sanitari purtroppo sono oramai sotto assedio e se non si interverrà urgentemente con nuove misure il rischio di tragedie è elevatissimo.
Garantire la sicurezza di ogni lavoratore ed i chi assiste tutti i giorni, anche quale volontario, le persone non è più procrastinabile ed è per questo che la RETE ANAS torna a chiedere a voce alta nuovi interventi immediati da parte del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e del legislatore.

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